Ingegneria Ambientale

il professionista, le materie da studiare e gli sbocchi lavorativi



di AB Centro Studi e Formazione - 18 Luglio 2019


E’ da qualche anno che Ingegneria Ambientale è uno dei percorsi di studio più ricercati e validi e che offre una lunga serie di sbocchi lavorativi.
E’ la scelta giusta per tutti coloro che vogliono affrontare un percorso universitario improntato sullo studio dell’ambiente e del territorio.
L’ingegneria ambientale è una speciale branca dell’ingegneria classica, che consente di applicare le nozioni matematiche e fisiche tradizionali ad altrettante conoscenze pratiche. Tale scelta didattica mette in essere un ampio ventaglio di opzioni, consentendo a coloro che scelgono di intraprendere questo percorso di interfacciarsi con un percorso didattico interdisciplinare che tocca differenti livelli di conoscenza e durante il quale si intrecciano e si fondono abilità pratiche e conoscenze teoriche.

Ingegnere Ambientale: il lavoro e le sue mansioni
Come è noto, diventare ingegnere è un percorso di studio arduo ed ambizioso ma che, allo stesso tempo, regala tante soddisfazioni.
L'ingegnere ambientale, o ingegnere per l'ambiente e il territorio, è un professionista che sfrutta competenze ingegneristiche per risolvere problematiche legate all'ambiente. L'ingegnere ambientale previene, controlla e minimizza gli effetti nocivi delle attività dell'uomo o i danni che possono derivare da eventi naturali eccezionali, e promuove la gestione consapevole del territorio.
Un ingegnere ambientale lavora per rilevare, analizzare, prevenire e contenere i rischi legati alla cattiva gestione dell'ambiente, naturale e costruito, e delle risorse naturali.
Tra i principali compiti dell'Ingegnere Ambientale c'è il controllo dell'inquinamento: identifica gli agenti inquinanti, studia il loro trasporto, la propagazione, l'impatto sull'ecosistema e sull'essere umano a breve e lungo termine, e i fenomeni collegati come le piogge acide, l'erosione del terreno, l'effetto serra e il buco dell'ozono.
Un altro tipico compito di questa professione è studiare e ottimizzare i sistemi di trasporto, trattamento e smaltimento dei rifiuti e delle acque reflue prodotti da abitazioni, uffici e industrie. L'ingegnere ambientale elabora nuovi metodi per riciclare i rifiuti o convertirli in risorse energetiche, e ricerca e sviluppa nuovi sistemi e impianti che riducano le emissioni atmosferiche, idriche e acustiche, in modo che vengano rispettati i vincoli e le soglie di concentrazione stabiliti dalle normative ambientali in vigore.
Può occuparsi anche di ispezionare impianti, fabbriche e siti di produzione per conto delle autorità competenti, per verificare che le emissioni siano a norma di legge.
L’ingegnere Ambientale predispone e mette in pratica piani di bonifica ambientale di siti inquinati, compito molto importante, che permette di recuperare e riqualificare aree compromesse da fenomeni di contaminazione, e di eliminare potenziali rischi per l’ambiente e la salute dell’uomo.
ll lavoro di un Ingegnere Ambientale si può articolare anche in molte altre attività. Ad esempio, può studiare i sistemi di approvvigionamento idrico di una città, valutare l'impatto ambientale di una nuova costruzione, predisporre piani di sviluppo urbanistico ed industriale che siano ambientalmente sostenibili, progettare impianti di depurazione, predisporre opere di difesa dalle catastrofi naturali (per contrastare il rischio sismico, idrogeologico, vulcanico...).

Dove lavora un Ingegnere Ambientale?
Gli sbocchi lavorativi più comuni sono presso società di ingegneria, imprese di costruzioni, studi professionali che si occupano di servizi ambientali, enti pubblici, ma l’Ingegnere Ambientale può operare anche come libero professionista in qualità di consulente esterno.
Il luogo di lavoro cambia a seconda del settore specifico: ci sono Ingegneri Ambientali che lavorano in uffici con architetti, altri ingegneri e tecnici, ad esempio nel campo della pianificazione urbana; altri lavorano con tecnici e personale specializzato nei siti di stoccaggio e smaltimento dei rifiuti; altri ancora lavorano in cantiere con ingegneri edili, operai e muratori.

Come Diventare Ingegnere Ambientale. Formazione e Requisiti
Per diventare Ingegnere Ambientale è richiesta una laurea in Ingegneria Ambientale: un percorso di studi incentrato su materie quali fisica, chimica, geologia, idraulica, topografia, geotecnica, scienze delle costruzioni, disegno tecnico, analisi e pianificazione territoriale, tecnica del controllo ambientale, procedure di bonifica dei siti inquinati..
Imprescindibile è poi la conoscenza della legislazione relativa alle tematiche ambientali, e la propensione all'aggiornamento continuo per rimanere sempre al corrente delle ultime normative entrate in vigore. Inoltre, per un Ingegnere Ambientale sono importanti le competenze informatiche, perché molte delle analisi e valutazioni che svolge richiedono l'utilizzo di applicazioni e programmi informatici, come i software GIS (Geographic Information Systems), utili per mappare e produrre schemi ambientali georeferenziati.

Laurea Ingegneria Ambientale Online
La laurea in Ingegneria Ambientale Online, come per lo stesso Corso di Laurea in università classiche, prevede esami con metodo frontale.
Tuttavia, è noto che la maggior parte degli Atenei d’Italia subordina l’iscrizione ad un test d’ingresso ed i posti disponibili sono pochi, e senza la giusta dose di fortuna, diventare un Ingegnere Ambientale può rimanere un miraggio.
Molteplici invece sono le Università Online in Ingegneria che erogano Corsi di Laurea in Ingegneria senza test d’ingresso, previo possesso di un diploma di maturità. Nessuna prova di selezione quindi, ma solo un test volto ad accertare le competenze iniziali. Gli studenti sono così messi nelle migliori condizioni per affrontare gli insegnamenti successivi.

Le iscrizioni sono aperte in qualunque periodo dell’anno, e qualora si siano sostenuti già esami presso qualche altra Università, è possibile procedere anche con il Riconoscimento della propria carriera pregressa.

Di seguito i Corsi di Laurea in Ingegneria Ambientale Online erogati dalle Università Telematiche riconosciute dal MIUR per il prossimo anno accademico:
  • Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale – eCampus – (L-7)
  • Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale: Strutture e Infrastrutture – Uninettuno – (L-7)
  • Laurea in Ingegneria Civile – UniPegaso – (L-7)
  • Laurea in Ingegneria Civile: Strutture – Unicusano – (L-7)
  • Laurea in Ingegneria Civile: Edilizia – Unicusano -(L-7)
Perché diventare un Ingegnere Ambientale
Il principale motivo che spinge a lavorare come Ingegnere Ambientale è la voglia di rendere il mondo un luogo più pulito, più sano, più ecologico. È una professione indicata per chi è ben consapevole delle conseguenze delle azioni dell'uomo sull'ambiente in cui vive, e desidera lasciare alle generazioni future un mondo migliore. Questo motivazione "etica" porta gli ingegneri ambientali ad essere molto soddisfatti e gratificati del proprio lavoro e della propria carriera.
Da ricordare inoltre che il settore ambientale è in forte espansione: la salvaguardia dell'ambiente viene percepita sempre di più come una necessità, e anche la legislazione riflette questa linea di pensiero. Le prospettive di impiego sono quindi solide, e i salari competitivi, perché la richiesta da parte di aziende e istituzioni è alta.


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